Dal 7 marzo 2025, Roma ha fatto un passo avanti verso un’accoglienza più smart e accessibile grazie al lancio di Julia, la prima assistente virtuale progettata per migliorare l’esperienza di cittadini, turisti e pellegrini su eventi, mobilità, ospitalità e servizi pubblici della Capitale. 

Il nuovo chatbot nasce dalla collaborazione tra due leader del settore tech, Microsoft, che ha ingegnerizzato il modello GPT-4, e NTT Data, che ha curato lo sviluppo e l’integrazione della piattaforma. Disponibile 24 ore su 24 e in oltre 80 lingue, è progettata per fornire informazioni precise e aggiornate ed è accessibile attraverso i principali canali di comunicazione, attualmente solo via testo.

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Ma in sintesi, cosa può fare Julia?

Attualmente alla sua versione 1.0, Julia è già in grado di:

  • Offrire informazioni su eventi, musei, spettacoli e luoghi di interesse.
  • Supportare la mobilità con dati aggiornati su metro, autobus, treni e voli.
  • Suggerire modalità di prenotazione e fornire dettagli sulle tariffe taxi.
  • Fornire allerta ed emergenze in tempo reale.
  • Consigliare ristoranti, hotel e servizi utili in base alle esigenze dell’utente.
  • Garantire la massima sicurezza dei dati personali, nel rispetto del GDPR.

Dove si può usare Julia?

Julia è accessibile su diverse piattaforme, rendendola uno strumento estremamente versatile:

  • WhatsApp (al numero 3357302661)
  • Telegram
  • Messenger
  • Web chat 

Un progetto in continua evoluzione

Come ogni tecnologia AI, Julia è in continua evoluzione. Il team di sviluppo è già al lavoro per superare le prime limitazioni emerse, come la mancanza di informazioni sui bus notturni o uno stile comunicativo a volte “troppo conciso”. Tuttavia, con il prossimo aggiornamento previsto per maggio, verranno implementati nuovi servizi, tra cui quelli per il bike e car sharing, oltre a un affinamento, appunto, del tono e dello stile comunicativo.

Antonio Preiti, Amministratore Delegato della Fondazione Roma & Partners, sottolinea l’importanza di un database validato e controllato per garantire la qualità delle risposte di Julia. A differenza di altri chatbot, infatti, Julia non accede al web, evitando così la proliferazione di informazioni errate o fuorvianti, soprattutto in un contesto come quello romano, spesso bersaglio di offerte turistiche “poco trasparenti”.

“Per questo Julia prende dati e informazioni solo da database che abbiamo validato, controllato e predisposto nei mesi precedenti con un lavoro impressionante o da siti istituzionali o che comunque sappiamo offrire dati corretti proprio per rimanere al massimo dell’utilità e proteggerla dalla mole di informazioni false, scorrette o fraudolente che girano intorno alle attrattive di una città come Roma”. 

Come registrare la propria attività su Julia?

Gli esercenti possono entrare a far parte dell’ecosistema Julia registrando la propria attività sul portale ufficiale 060608.comune.roma.it tramite SPID. Questo offre una visibilità privilegiata all’interno del chatbot, con la possibilità di essere suggeriti agli utenti in base alle loro richieste e necessità. 

Una città sempre più smart

Julia rappresenta un primo passo verso una città più digitale, accessibile e interconnessa, unendo innovazione e tradizione per migliorare l’esperienza urbana di cittadini e visitatori. Con Julia, Roma non è solo più eterna, ma anche più connessa che mai!

Published On: Marzo 18th, 2025 / Categories: Novità, Tech /

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